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  • Tipologie di contratti di locazione

    17/11/2020 Autore: Elisabetta Trimboli

    CONTRATTO DI AFFITTO A CANONE LIBERO

    E’ un contratto della durata di 4 anni che permette alle parti di decidere autonomamente il canone di affitto. Allo scadere dei primi 4 anni di contratto si può decidere se rinnovare per altri 4 anni, oppure il locatore può decidere di disdire il contratto appellandosi ad alcuni specifici motivi previsti dalla legge, ma solo se invia una lettera raccomandata di disdetta al locatario almeno sei mesi prima della scadenza del primo contratto.

    L’affittuario può decidere di recedere dal contratto in qualsiasi momento per gravi motivi previsti dalla legge, avvisando il proprietario almeno 6 mesi prima.

    E’ possibile inserire una clausola che permette agli inquilini di recedere anticipatamente, in base a gravi motivazioni.

    Aspetti positivi per il locatario:

    • Agevolazioni fiscali

    Aspetti positivi per il locatore:

    • Detrazioni fiscali a seconda dei requisiti

    • Lo schema contrattuale è stato redatto dalle associazioni di categoria, quindi è equilibrato e tutela ambo le parti.

    Svantaggi:

    • Prevede diversi vincoli contrattuali e non ha libera contrattazione

    CONTRATTO DI AFFITTO A CANONE CONCORDATO

    In questo caso a decidere l’entità del canone è il comune ad alta intensità abitativa (le associazioni rappresentative dei proprietari e degli inquilini). La decisione viene presa in base ad alcuni parametri sulla base della tipologia e dello stato dell’immobile. Questo tipo di contratto garantisce anche dei benefici fiscali per i locatori, mentre per gli affittuari sono previste alcune detrazioni a seconda del soggetto e del tipo del contratto. Dopo 3 anni di contratto è possibile il rinnovo dello stesso anche con nuove condizioni, ed è prevista una proroga per altri 2 anni al termine dei quali è possibile un rinnovo per i successivi 2 anni. L’inquilino può recedere dal contratto con una raccomandata con ricevuta di ritorno con almeno 6 mesi di anticipo sulla scadenza.

    Aspetti positivi per il locatario:

    • Agevolazioni fiscali

    Aspetti positivi per il locatore:

    • Detrazioni fiscali a seconda dei requisiti

    • Lo schema contrattuale è stato redatto dalle associazioni di categoria, quindi è equilibrato e tutela ambo le parti.

    Svantaggi:

    • Prevede diversi vincoli contrattuali e non ha libera contrattazione

    CONTRATTO DI LOCAZIONE TRANSITORIO

    Questa tipologia di contratto prevede una locazione di tipo transitorio che non deve durare meno di un mese o più di 18 mesi. Una volta che il contratto scade la locazione è considerata conclusa senza alcun tipo di comunicazione, tranne nel caso ci si accordi per una continuità. E’ obbligatorio inserire nel contratto una clausola che determini l’esigenza transitoria sia dell’affittuario che del locatario, inserendo anche la documentazione necessaria prevista. Il canone viene determinato entro i valori minimi e massimi stabiliti dagli accordi territoriali. E’ sempre possibile disdire il contratto, tenendo però conto dei motivi di transitorietà previsti all’accordo.

    Aspetti positivi per il locatario:

    • La breve durata si coniuga con l’esigenza di transitorietà dell’affittuario

    • Non vi sono vincoli di tempo di medio/lungo termine

    Aspetti positivi per il locatore:

    • Possibilità di usufruire della cedolare secca nei requisiti previsti dalla legge

    • Detrazioni fiscali per studenti e altre tipologie di conduttori

    Svantaggi:

    • La sola esigenza transitoria richiamata dall’accordo territoriale, è il limite alla stipula di questo contratto

    • Bisogna provare l’esistenza di una esigenza transitoria

    CONTRATTO TRANSITORIO PER STUDENTI

    Ha una durata che va dai 6 ai 36 mesi e può essere stipulato in prossimità di sedi principali e secondarie universitarie e altre scuole specialistiche.

    Il locatario deve assicurarsi che il soggetto affittuario sia realmente uno studente, richiedendo i documenti che lo attestano. Il canone viene determinato alla stessa maniera del canone concordato, secondo accordi territoriali.

    Aspetti positivi per il locatario:

    • Breve durata del contratto

    • Possibilità di recedere

    Aspetti positivi per il locatore:

    • Agevolazioni fiscali

    Svantaggi:

    • L’inquilino può essere sostituito molto spesso

    CONTRATTO DI COMODATO D’USO

    E’ un contratto a titolo gratuito, per il quale il locatore concede l’uso dell’immobile per un determinato periodo di tempo o per una determinata finalità, al termine dei quali l’affittuario è tenuto a restituire l’immobile. Deve essere specificata la durata del contratto, e in caso di comodato a tempo indeterminato il conduttore dovrà restituire l’immobile nel momento in cui il locatore lo richieda per necessità.

    Aspetti positivi:

    • Vantaggi fiscali per il comodato d’uso dei parenti

    Svantaggi:

    • Non si ha mai la garanzia della consegna del bene

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