STUDIO VILLANOVA D'ASTI di Coppola Roberto

Elenco news

Chi siamo > Elenco news

Bonus verde 2021: di cosa si tratta e a chi spetta

31/03/2021 Autore: Elisabetta Trimboli

Tra i vari bonus prorogati dal 2020 al 2021, riscontriamo anche il bonus verde. Quest’ultimo prevede una detrazione fiscale Irpef del 36% delle spese sostenute per la ristrutturazione delle aree verdi scoperte e private di immobili già esistenti.


 

Quali interventi copre

Il bonus verde ricopre quegli interventi atti al rinnovamento del verde già esistente.

  • Realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili

  • Grandi potature

  • Fornitura di piante e arbusti

  • Sistemazione a verde di aree scoperte private di immobili già esistenti, unità immobiliari, recinzioni o pertinenze

  • Realizzazione di pozzi e di impianti di irrigazione

  • Riqualificazione dei prati

  • Le spese di progettazione relative ai lavori che verranno realizzati

Al contrario non rientrano nella detrazione del bonus la manutenzione ordinaria di giardini già esistenti, l’acquisto di attrezzature per la cura dei giardini e gli interventi in economia da parte del proprietario (acquisto dei materiali).


 

Beneficiari

Tutti coloro che possiedono o detengono sulla base di un titolo idoneo (inquilini e comodatari), l’immobile sul quale si vogliono realizzare i lavori di rinnovamento.

In caso di vendita dell’immobile sul quale sono stati realizzati i lavori, la detrazione ancora da fruire si trasferirà al nuovo acquirente, a meno che non si prendano accordi differenti tra le parti.

Il bonus verde non si riferisce alla persona proprietaria o al titolare di un diritto sull’immobile, bensì all’immobile stesso, motivo per il quale ogni persona fisica può sommare le detrazioni per le spese sostenute su ciascun immobile.


 

Come funziona

L’agevolazione fiscale si applica nella dichiarazione dei redditi, ripartendosi in 10 quote annuali di pari importo e calcolate in base ad un limite spesa massimo di 5.000 euro. La detrazione massima potrà essere quindi pari a 1800 euro.

 

Il pagamento dei lavori dovrà essere effettuato in modo tale da poter fornire prova in merito all’opera effettuata, quindi si potranno utilizzare:

  • Bancomat

  • Bonifico bancario o postale

  • Assegno non trasferibile

  • Carte di credito


 

Documenti da conservare (importante)

  • Fatture o ricevute fiscali che comprovano il sostenimento delle spese riconducibili ai lavori effettuati. Dovranno essere indicati il codice fiscale del beneficiario della detrazione e la descrizione dell’intervento

  • La documentazione attestante il pagamento delle spese

  • Autocertificazione nel quale si dichiara che l’ammontare delle spese sulle quali è calcolata la detrazione non supera il limite massimo ammesso

  • La dichiarazione dell’amministratore condominiale che attesti di aver adempiuto a tutti gli obblighi previsti dalla legge e che certifichi l’entità della somma corrisposta dal condominio e la misura della detrazione

  • In mancanza del codice fiscale del condominio minimo (stabile composto da un numero pari o inferiore di 8 condomini), autocertificazione che attesti la natura dei lavori effettuati e indichi i dati catastali delle unità immobiliari

 

Hai bisogno di una consulenza in campo immobiliare?

Primacasa Immobiliare di Villanova d’Asti è lieta di mettere a tua disposizione la sua esperienza ultra ventennale sul territorio.

Ti invitiamo a contattarci per qualsiasi dubbio o informazione!


 

Primacasa Immobiliare


Credits:

https://it.freepik.com/foto/fiori
https://it.freepik.com/foto/acqua
https://it.freepik.com/foto/biglietto-da-visita

https://it.freepik.com/foto/le-mani

Indietro